Brooklyn Lager

Brooklyn Lager – 3,8%, 40 IBU (scadenza aprile 2017, stappata 10/2016p_20161027_071948)

Olfatto: aromi maltati medio alti: melanoidine, caramello, pane tostato. Medie-basse note luppolate, legnoso, corteccia, resinoso, caratteristico di luppoli Northern Brewer o simili. Profilo pulito, no esteri.

Vista: colore ambrato, birra limpida e schiuma bianca pannosa e persistente

Gusto: usto maltato medio alto, con toni che richiamano quelli olfattivi: pane tostato, caramello, melanoidine. Leggero gusto di luppolo, legnoso, resinoso. Ottima pulizia, no esteri. Amaro medio-basso da luppolo

Sensazioni boccali: corpo scarico, birra molto beverina, un po’ watery. Carbonazione alta, birra frizzante

Impressioni generali: lager ambrata pulita, prevalentemente maltata ma con buon equilibrio tra malto e luppolo, beverira, anche se la combinazione di corpo esile e carbonazione elevata la rende in bocca simile ad un’acqua frizzante.

Dead Pony Club

P_20161020_205912.jpgBrewdog Dead Pony Club – Session IPA 3,8%, 40 IBU (scadenza giugno 2017, stappata 10/2016)

Olfatto: aromi fruttati medio alti (frutta tropicale, limone, agrumato). Leggero piscio di gatto. Note maltate molto basse (pane, biscotto). Esteri non percepibili.

Vista: colore dorato carico, lievissima torbidita, schiuma bianca poco persistente

Gusto: note fruttate (frutta tropicale, agrumi) medio alte, piscio di gatto leggero ma fastidioso. Note maltate (pane) molto basse. Esteri non percepibili. Amaro di luppoli grezzo, spia dell’uso di luppoli non della migliore qualità.

Sensazioni boccali: corpo quasi nullo, watery. Carbonazione medio bassa.

Imptessioni generali: birra molto beverina, al limite dell’acquoso. Le note aromatiche del luppolo prevalgono su tutto, ma comunque bilanciata come Session Pale Ale. Peccato anche qui per la scelta dei luppoli o la loro cattiva conservazione, che incide sulla qualità finale.

Punk Ipa

P_20161020_205844.jpgBrewdog Punk Ipa – 5,6%, 35 IBU (imbottigliata luglio 2016, stappata 10/2016)

Olfatto: note elevate derivanti da difetti dei luppoli, fognature, lettiera di gatto. Aromi fruttati medio bassi (frutta tropicale, agrumi). Levi note maltate (crosta di pane). Esteri non percepibili.

Vista: colore dorato carico, tendenzialmente limpida, schiuma bianca sottile e poco persistente

Gusto: note fruttate (frutta tropicale, agrumi) medio alte, piscio di gatto rilevante. Medio basse note maltate (pane) lievi melanoidine-caramello. Esteri bassi, sovrastati dalle note di luppolo. Amaro di luppoli intenso e grezzo, tagliente.

Sensazioni boccali: corpo leggero, buona bevibilità. Media carbonazione.

Imptessioni generali: una IPA ruvida e dall’amaro non carico ma grezzo, come il nome lascia immaginare. La scelta dei luppoli lascia pareccio a desiderare, in quanto conferiscono alla birra aromi veramente punk (pure troppo), sicuramente molto poco appetibili.

Westvleteren 8 (2013)

P_20161028_084018_HDR_1.jpgWestvleteren 8 – Dubbel – 8% (imbottigliata 2013, stappata 10/2016) ichnusa non filtrata

Olfatto: Ossidato e legno medio alto, note quasi brettate. Aroma di miele di castagno medio, lievi melanoidine/caramello. Esteri molto leggeri, fruttati (pesca e frutta gialla), note lattiche. Luppolo non percepibile

Vista: Colore marrone scuro. Schiuma color avorio, media persistenza (no merletti di Bruxelles). Consistenza opalescente.

Gusto: Note maltate complesse, forte miele di castagno, note più lievi di caramello, melanoidine, noce. Presente una nota medio-lieve di pepato, quasi brettato. Lievi note ossidate (madera, legno). Amaro medio-basso da luppolo. Retrogusto amaro forse per eccesso di ossidazione, con intense note di miele di castagno.

Sensazioni boccali: Corpo medio, consistenza cremosa, carbonazione moderata

Impressioni generali: una gran dubbel, ma lasciata troppo tempo in cantina. Le note ossidate prevalgono su tutto, rovinando l’equilibrio della birra. Sicuramente da bere più giovane.