La Granda – Sirena

p_20171122_123434.jpg

Sirena, WhiteIPA 6,5%, 55 IBU (spina, bevuta 11/2017)

Aroma: agrumato medio alto, arancia, limone, accompagnato da note resinose più in secondo piano e più evidenti allo scaldarsi della birra. Lievi note maltate, sopratutto un fresco e delicato acidulo del frumento. Esteri non percepibili, sovrastati dalla luppolatura

Aspetto: Colore giallo paglierino, schiuma bianca pannosa con buona persistenza. Opalescente.

Gusto: prevalentemente fruttato, con note di arancio, pompelmo, assieme a una nota resinosa. Note maltate medio-basse, soprattutto frumento e leggero acidulo. Amaro medio alto, no alcol warmth, no astringenza. Finale secco e resinoso che asfalta piacevolmente il palato, con note acidule e fruttate.

Sensazioni boccali: corpo medio basso, beverina, carbonazione bassa. Calore alcolico non presente

Impressioni generali: Ale fresca e dissetante, buon equilibrio tra note che donano freschezza (agrumi, frumento) e resinose. Il finale secco ed amaro la rende piacevolmente beverina.

http://www.birrificiodellagranda.it/it/en/beers-collections/sirena-white-ipa/

Pubblicità

Alhambra – Reserva 1925

Reserva 19258a51c599112f2d396bba5b23a843fc18.png, Strong Lager 6% (bevuta 11/2017)

Aroma: All’apertura aroma medio-alto di skunk, con un leggero odore di tappo (muffa). Aroma di malto molto basso, pane. Lieve accenno di aroma erbaceo pare derivante dalla luppolatura. Esteri non presenti, profilo pulito (almeno da questo lato).

Vista: Dorato carico, schiuma bianca molto persistente, limpida.

Gusto: gusto maltato medio-alto, pane e melanoidine; inaspettato dopo l’analisi olfattiva. Tenue nota floreale ed erbacea. Amaro evanescente. Retrogusto di skunk con finale dolce un p0’ stucchevole

Sensazioni boccali: Corpo medio, carbonazione media. Calore alcolico medio. Nessuna astringenza

Impressioni generali: Una lager ‘Doppio Malto’, pulita nella fermentazione, ma solo in questo: la bottiglia verde ed il tappo in sughero hanno lasciato evidenti difetti. Inoltre, il tono maltato importante non è bilanciato da adeguata luppolatura, quindi ne risulta una bevuta stucchevole e poco scorrevole.

Maximus – Highhops6

Highhops6, American IPA 5%, 50 IBU (scadenza 4/18, bevuta 11/2017)P_20171113_221738

Aroma: aromi agrumati di media intensità, arancio, limone, con una punta di pompelmo; più in secondo piano una nota erbacea e floreale. Note maltate medio-basse, crosta di pane, grano con lieve nota acidula. Esteri molto bassi, ma accompagnati da una nota di lievito di birra.

Aspetto: dorato carico, schiuma bianca pannosa molto persistente, con una lievissima velatura.

Gusto: agrumato medio, con note di limone e arance su tutto: un pò più intense di quanto appaiono la naso e accompagnate da una nota erbacea-floreale. Note maltate medio-basse, pane, pasta di pane. Amaro importante e deciso, ma mai graffiante. Esteri bassi, ma con nota di lievito di birra evidente. Finale secco ed amaro, con una nota agrumata nel retrogusto.

Sensazioni boccali: corpo medio-basso, carbonazione medio-alta. Una leggera nota astringente dovuta alla luppolatura pesante in amaro. Nota alcolica non percepita

Impressioni generali: Ale secca e rinfrescante, con un amaro intenso prevalente che schiaccia la nota fruttata. Abbastanza in stile per una american IPA, ma con poca personalità. L’unico segno di dry hopping rimasto è la nota erbacea.