De Witte – Geertje Dircx

Geertje Dircx – Quadrupel, 8,5% (scadenza estate 2018, bevuta 1/2018)

p_20180124_223112-01-e1517221242668.jpegOlfatto: Aroma maltato moderato, con note di pane tostato, melanoidine e caramello con un leggero accenno a cacao e toffee. Esteri moderati, principalmente frutta rossa, ma con un accenno a note più spiccatamente belghe, come pesca e frutta gialla. Aroma erbaceo-terroso basso, da luppolatura non intensa.

Aspetto: colore marrone con riflessi rossicci, schiuma color avorio fine e con persistenza media. Leggermente opalescente.

Gusto: Note maltate di intensità medio alta, dal pane tostato al toffee, melanoidine e caramello, fino a leggeri e morbidi accenni di cacao e caffè. Sensazione fruttata da esteri di media intensità, con note di prugna, ciliegia e leggera speziatura (chiodi di garofano). La luppolatura è ridotta al minimo come sapore con note erbacee e terrose lievi, ma amaro moderato per bilanciare la parte maltata. Finale dolce bilanciato da note tostate e amaro del luppolo, retrogusto dolceamaro con note fruttate, per nulla stucchevole

Sensazioni boccali: Corpo medio, carbonazione medio-bassa. Vellutata e cremosa in bocca, con un calore alcolico medio. Leggera astringenza

Impressioni generali: Una belgian ale con buon bilanciamento e un discreto bouquet aromatico che spazia dal malto agli esteri fruttati. Birra non travolgente negli aromi ma senza grossi difetti.

http://www.stadsbrouwerijwitteos.nl/quadrupel-bier-van-stadsbrouwerij-de-witte-os-edam/

Birrificio Legnano – Slow Pirl

Slow Pirl, Pilsner 4,8%, (spina, bevuta 1/2018)

Olfatto: aroma luppolato medio, con note principalmente erbacee e terrose. Note maltate medio-basse, che risaltano particolarmente quando la birra si riscalda: crosta di pane e miele. Profilo nel complesso pulito, ma con una leggera nota fenolica, pepata che sporca un pochino il profilo del lievito.

Aspetto: color giallo paglierino, schiuma bianca fine e con buona persistenza, leggermenta velata.

Gusto: note erbacee e floreali di media intensità donate dal luppolo, con una leggera nota grezza e terrosa. In bocca il malto ha una media intensità, soprattutto con sentori di miele. Profilo abbastanza pulito, salvo alcune note che ricordano sentori brettati. Amaro medio, finale secco e amaro, e un retrogusto bilanciato, con l’amaro contrastato da una nota dolce di miele, che persiste sul palato.

Impressioni generali: birra veramente beverina, con piacevoli note maltate e luppolate ben bilanciate tra loro, con un finale dolceamaro che invoglia al sorso successivo. Alcuni piccoli difetti nella fermentazione (profilo non pulitissimo) e leggera velatura, che a detta del publican si ritrova nei primi bicchieri spillati dal fusto.

 

http://www.birrificiodilegnano.it/

Canediguerra – Vienna Lager

Vienna Lager – Vienna Lager 5,4%, 16 IBU (spina, bevuta 1/2018)p_20180111_125900.jpg

Olfatto: aromi maltati medio-alti, pane tostato e caramello soprattutto; mentre la birra si riscalda, appare un intenso e piacevole aroma di miele di castagno. Leggerissime le note derivanti dal luppolo, ti tipo terroso-legnoso. Profilo fermentativo pulito, perfetto per lo stile. Una lieve nota di acetico, dovuto forse alla non perfetta pulizia dell’impianto.

Aspetto: color rame carico, schiuma biancastra fine e con buona persistenza. Limpida.

Gusto: Ricche note maltate in bocca, con presenza di toffe, melanoidine e caramello medio-alte, sovrastate dal miele di castagno nonappena la birra si scalda nel bicchiere. Note luppolate veramente basse, terroso e floreale, con un amaro medio-basso. Finale dolce con al centro l’onnipresente miele di castagno che persiste anche nel retrogusto, ma comunque non stucchevole, anzi particolarmente secco e beverino.

Sensazioni boccali: Corpo medio-basso, carbonazione molto bassa, di facile e piacevole bevibilità ma non watery.

Impressioni generali: Una lager scura veramente pulita, con un profilo maltato pieno che è il protagonista della bevuta. Necessita di scaldarsi un po’ per raggiungere le sensazioni gustative ottimali, con piacevoli note di miele di castagno, toffe e caramello.

http://www.canediguerra.com

Birrificio Legnano – Cinq’ghej

Cinq’ghej American Amber Ale 5,8%, (spina, bevuta 1/2018)bza0004

Olfatto: Aroma agrumato abbastanza intenso, soprattutto arancio, limone con un pizzico di pompelmo, allo scaldarsi della birra saltano fuori anche note resinose; note erbose non presenti. Note maltate medie: pane, melanoidine e caramello. Esteri molto bassi, tipo buccia di mela, in general profilo abbastanza pulito per una ale

Vista: Color rame intenso, schiuma bianca poco persistente, limpida.

Gusto: Sapori luppolati medio alti, pompelmo, arancio soprattutto, combinati con note erbacee che erano sfuggite al naso; note resinose ben evidanti. Amaro elevato ma piacevolmente bilanciato. Note maltate basse: pane, melanoidine, con un accenno di caramello. Finale amaro, con retrogusto dolce-amaro e nota resinosa che persiste sul palato

Sensazioni boccali: Corpo medio, carbonazione bassa, di facile e piacevole bevibilità. Leggera astringenza da luppolo.

Impressioni generali: Una ale piacevole alla bevuta, con un buon bilanciamento tra note agrumate e resinose, così come è stato trovato un buon equilibrio tra i malti (caramello e melanoidine) e l’amaro. Un corpo leggero, anche se con un pizzico di dolcezza, aiuta la bevibilità.

http://www.birrificiodilegnano.it/

De Witte – Grwen Wijf

Grwen Wijf – Tripel, 8,5% (scadenza estate 2018, bevuta 1/2018)p_20180103_232320.jpg

Olfatto: Note erbacee e floreali di media intensità date dalla luppolatura. Una nota di acetico sovrasta gli aromi maltati, medio-bassi, soprattutto crosta di pane e melanoidine. Esteri molto bassi, forse un accenno di mela o pera; più evidente il profilo fenolico, con note pepate. L’alcool è pungente al naso.

Vista: Colore dorato con una sfumatura grigiastra, schiuma bianca pannosa, con buona persistenza ma senza merletti di Bruxelles. Leggera opalescenza per la rifermentazione in bottiglia.

Gusto: La prima sensazione al palato è il gusto alcolico, seguito da note fenoliche di media intensità e da esteri fruttati medio bassi. Acidità di tipo acetico di intensità medio-bassa, gusto maltato basso (soprattutto melanoidine) che donano una sensazione di dolcezza. Amaro medio basso. Anche il finale è dolce, un po’ troppo per lo stile, con un retrogusto acido e dolce.

Sensazioni boccali: Corpo medio-basso, carbonazione medio-alta, evidente calore alcolico. Sensazione di cremosità in bocca, ma forse è data principalmente dal residuo zuccherino e manca la secchezza che caratterizza lo stile.

Impressioni generali: Una ale belga con alcuni difetti, probabilmente dovuti a problemi di fermentazione: questo ha causato un eccesso di alcoli e fenoli, non accompagnati da esteri adeguati per lo stile. Una scarsa attenuazione e la nota acetica completano il quadro di una birra con un po’ di problemi.

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Westmalle Tripel

Tripel – Belgian tripel 9,3% (scadenza 4/2018, bevuta 12/2017)

Olfatto: Note medio-alte di luppolo, erbaceo, floreale, accompagnate da più leggera speziatura. Esteri di medio livello: frutta gialla soprattutto, meno intensi banana e pera; leggero pepato (fenolico). Aromi maltati medi: miele e melanoidine.

Aspetto: colore dorato, opalescente per la rifermentazione in bottiglia, con una schiuma bianca pannosa molto persistente, con classici merletti di Bruxelles.

Gusto: al palato risaltano soprattutto le note maltate, miele e malanoidine, accompagnate dagli esteri (pera, frutta gialla) e da note fenoliche pepate. Sensazioni floreali ed erbacee con leggera speziatura di intensità medio-bassa date dal luppolo. Finale secco ma con un retrogusto dolce inizialmente, che diventa amaro dopo pochi secondi e persiste sulla lingua

Sensazioni boccali: corpo basso, carbonazione medio-alta, calore alcolico medio-alto. La combinazione di corpo scarico e carbonazione rende la birra leggera e molto beverina, nascondendo il reale grado alcolico