Schneider Aventinus (Tap 6)

Aventinus – Weizenbock 8,2%, (imbottigliata 16/6/2016, scadenza 16/6/2017, bevuta 28/6/2018)p_20180629_144015.jpg

Olfatto: livelli medio-alti di chiodi di garofano e banana (fenoli ed esteri), con una lieve suggestione di frutta matura. Note maltate di media intensità, tra cui pane, miele di castagno ed un leggero sentore di caramello. Luppolo poco presente, solo alcuni sentori terrosi.

Aspetto: color rame carico, schiuma color avorio, fine e con buona persistenza. Decisamente opalescente.

Gusto: sentori medio-alti di chidi di garofano e banana, che rispecchiano l’olfatto. Note maltate di media intensità (pane, melanoidine, caramello con un leggero tono tostato). Lievi sentori terrosi da luppolo. Amaro medio-basso. Finale abboccato, con retrogusto maltato e fruttato.

Sensazioni boccali: Corpo medio, carbonazione medio-bassa, ha un leggero calore alcolico (giustificato dalla gradazione).

Impressioni generali: profilo ben equilibrato tra il fenolico e la banana degli esteri, con una parte maltata importante, che rende la birra rotonda e fruttata, comunque rinfrescante anche se con un’importante gradazione alcolica. Il leggero sentore di solvente e frutta matura, dovuto all’imbottigliamento fatto due anni prima, non pregiudica la bevuta, ma alla lunga può stancare (la birra rimane comunque molto godibile anche oltre la data consigliata di scadenza).

Birrificio Oldo – Imperatorskaya

Imperatorskaya – Imperial Stout 10%, (scadenza 2027, bevuta 5/2017)p_20180623_115554.jpg

Olfatto: aroma torrefatto piuttosto intenso, con note di caffè e cacao amaro, accompagnate da sentori di legno e vaniglia.  Sono presenti anche note tostate (ma mai bruciate) e note dolci, tipo caramello. Il tutto crea un insieme quasi burroso, tipo di torta al cioccolato. Sentori di luppolo inesistenti, anche gli esteri sovrastati dal torrefatto.

Aspetto: nero impenetrabile, schiuma color cappuccino fine, ri ritira velocemente formando un orlo sul bicchiere.

Gusto: anche in bocca i protagonisti sono i sentori torrefatti: cacao amaro e caffè, più in sordina note di pane tostato, lieve dolcezza del caramello e vaniglia (asseme a una nota di legno data dalla botte), che danno una sensazione cremosa, anche grazie al corpo vellutato. Leggero sentore alcolico, non invadente ma perfettamente in stile. Amaro deciso e ben bilanciato. Finale torrefatto, con retrogusto amaro di caffè e cacao

Sensazioni boccali: Corpo importante. Carbonazione media. Rotonda e vellutata in bocca, leggero calore alcolico, come è facile attendersi da questo stile, nessuna astringenza.

Impressioni generali: ottima birra da meditazione, rotonda e vellutata con un’esplosione di sentori torrefatti, che non sfociano mai in un ruvido bruciacchiato ma richiamano alla mente dei dessert al cioccolato fondente

Obscure 80’s Reference – Wild Weather Ales

Obscure 80’s Reference – American Pale Ale  5,0%, (scadenza 5/2019, bevuta 6/2018)p_20180621_231428.jpg

Olfatto: aromi intensi derivanti dalla luppolatura: erbaceo (ganja) su tutto, accompagnato da resinoso e agrumato (pompelmo e arancio). Sentori maltati di intensità medio-bassa (pane). Esteri non rilevati, sovrastati dalla luppolatura importante

Aspetto: colore dorato, schiuma abbondante, bianca a grana fine e con buona persistenza. Torbida

Gusto: anche in bocca il dank la fa da padrone, i sentori luppolati sono intensi e si sente anche un bel resinoso, accompagnato da note di pompelmo, arancio e frutta tropicale. Lieve gusto maltato (crosta di pane). Amaro di media intensità. Finale secco e deciso, con retrogusto erbaceo (ganja) ed amaro persistente

Sensazioni boccali: corpo medio-basso, carbonazione media. Beverina.

Impressioni generali: Ale scorrevole e beverina, con luppolatura ben dosata, che risulta in un bell’equilibrio tra amaro e aromi freschi (erbaceo e fruttato). Un po’ monotona, come tutte le birre in cui il dank (ganja) prevale, ma almeno è un erbaceo pulito che non sfocia in off-flavors (tipo ascella). Non ci sono tracce di bacche o passion fruit come indicato dal produttore. L’etichetta della lattina è spettacolare.

Birra del Borgo – Lisa

Lisa, lager, 5% 20 IBU, (scadenza 3/2020, bevuta 6/2018)p_20180618_065327.jpg

Aroma: sentori di luppolo erbaceo-floreale di intensità media, che degradano già verso metà bicchiere. Leggero fruttato, poco percettibile (scorze d’arancia?), sicuramente non da esteri, in quanto il profilo sembra ben pulito. Tenui sentori di malto (cereali, miele)

Aspetto: colore paglierino, schiuma bianca con grana fine e buona persistenza, leggera opalescenza.

Gusto: leggeri sentori erbacei-floreali da luppolo, tenui note di malto (cereali), più evidenti quando la birra perde un po’ la gasatura. Lieve acidità carbonica. Amaro basso, finale secco con retrogusto piacevolmente amaro ed erbaceo.

Sensazioni boccali: corpo scarico, beverina, carbonazione elevata, con pizzicorio carbonico. L’alta gasatura rende la birra morbida in bocca nonostante il corpo esile.

Impressioni generali: lager semplice senza molte pretese. Pulita, potabile, rinfrescante. Ben fatta, equilibrata, con sentori delicati sia del malto che del luppolo, meglio delle classiche lager industriali ma non paragonabile con birre artigianali. Il costo (circa 3 euro al litro) è perfettamente adeguato alla qualità.

Peach of a Weekend – Wild Weather Ales

Peach of a weekend – Peach Sour  5,6%, (scadenza 10/2018, bevuta 6/2018)p_20180617_103901.jpg

Olfatto: aroma intenso di pesca, accompagnato da note di limone. Note erbacee e speziate da luppolo di intensità medio bassa. Lievissime note maltate (crosta di pane)

Aspetto: colore dorato, schiuma bianca fine con buona persistenza, piuttosto torbida

Gusto: sentori citrici assieme a acidità piuttosto elevata; gusto fruttato (pesca). Note maltate quasi del tutto sovrastate da frutta e citrico. Amaro elevato, con lievi note pepate di luppolo ma soprattutto con astringenza piuttosto fastidiosa. Finale secco, con retrogusto inizialmente citrico e fruttato, ma con un amaro che si fa sentire e permane sul palato.

Sensazioni boccali: corpo medio-basso, carbonazione media. Astringenza data dalla forte acidità e luppolatura

Impressioni generali: discreta birra alla frutta, con ottimi aromi di pesca. Purtroppo è parecchio sbilanciata con un amaro elevato, ed eccessive acidità e astringenza, che alla lunga rendono faticosa la bevuta

Cherry Chouffe rouge

Cherry Chouffe – Fruit beer 8%, (scadenza 7/2019, bevuta 6/2018)p_20180609_223848.jpg

Olfatto: aroma di ciliegia, di intensità medio-alta; non esattamente di frutta, ma di caramelle gommose alla ciliegia: più sintetico. Sentori erbacei-terrosi di intensità media, si affievoliscono col tempo. Lieve sentore di pane

Aspetto: colore ambrato con riflessi rossastri, schiuma rosata, abbastanza limpida

Gusto: sentori di ciliegia sintetica predominanti, tanto da coprire le altre caratteristiche della birra. Solo un calore alcolico rimane evidente, ed un amaro elevato: gli edulcoranti saturano il palato con un dolciastro iniziale che accompagna la frutta, e poi tappezzano le papille gustative con un amaro che permane a lungo oltre la fine del bicchiere

Sensazioni boccali: corpo medio-basso, carbonazione media. Calore alcolico piuttosto fastidioso

Impressioni generali: bisogna sempre leggere le etichette degli alimenti: gli edulcoranti nella birra sono il Male. Sembra anche sbilanciata come amaro, ha un calore alcolico mal nascosto dal dolce e dal fruttato, ed il gusto di ciliegia è troppo artificiale

Gusswerk Das Schwarze Schaf

Das Schwarze Schaf – Irish Stout 5,2%, (scadenza 11/2019, bevuta 6/2017)P_20180607_124452

Olfatto: aroma torrefatto di intensità medio-alta, con note di caffè, pane bruciato e schüttelbrot (pane di segale tirolese). La segale dona anche un leggero speziato. Note di luppolo non distinguibili, esteri non rilevati.

Aspetto: Colore nero, con riflessi marroni, schiuma color cappuccino fine, evanescente

Gusto: Sentori torrefatti di intensità medio-alta, con note di caffè, pane bruciato, pane nero di segale. La segale apporta anche sentori speziati ed un lieve acidulo, che rende la bevuta più variegata. Non sono evidenti note di luppolo e gli esteri fruttati sembrano molto lievi. sono presenti alcune note tipo pane tostato e una idea di caramello. Amaro di intensità media, apportato dai malti scuri oltre che dal luppolo. Finale torrefatto, con retrogusto di caffè e pane bruciato

Sensazioni boccali: Corpo medio-basso. Carbonazione medio-bassa. Beverina, con una vaga astringenza

Impressioni generali: Buona stout con netta prevalenza di note torrefatte, la presenza della segale ne varia un po’ il profilo senza essere invadente, con sentori speziati e un lieve acidulo che favorisce la bevuta bilanciando il torrefatto

Picobrew – Black Bock

Black Bock – Bock 6,2%, (spina, bevuta 6/2018)bbock.jpg

Olfatto: aromi maltati di intensità media, melanoidine e miele di castagno, con lievi accenni di caramello, pane tostato. Note erbacee del luppolo di intensità medio-bassa. Profilo pulito, perfetta bassa fermentazione.

Aspetto: color rame, schiuma color avorio, fine e con buona persistenza. Limpida.

Gusto: in bocca prevalgono le note maltate, con sentori di melanoidine, miele di castagno, lievi accenni di frutta rossa e tostato: non sono molto intense ma prevalgono sulle note luppolate (erbaceo). Amaro medio-basso. Finale morbido, maltato, con retrogusto piacevolmente dolce e leggermente erbaceo.

Sensazioni boccali: Corpo medio-basso, carbonazione bassa, rotonda e beverina, senza alcun calore alcolico.

Impressioni generali: Bock ben pulita, equilibrata e beverina. Le bevibilità va un po’ a scapito del profilo maltato, ma una nota erbacea di luppolo rende comunque piacevole la bevuta: la gradazione alcolica è molto, molto ben mascherata. Un po’ atipica, ma veramente godibile.

http://www.picobrew.it/birre/

Picobrew – Eger

Eger – Pilsner 5,2%, 35 IBU (spina, bevuta 6/2018)eger

Olfatto: note luppolate di intensità medio-alta: sentori erbacei e floreali, di fiori secchi, camomilla, con una suggestione di agrumato. Aromi maltati di media intensità, miele. Profilo pulitissimo, senza esteri.

Aspetto: colore dorato, limpida. Schiuma bianca con buona persistenza

Gusto: note luppolate decise: erba tagliata, fiori secchi, camomilla; note maltate molto piú lievi come miele e crosta pane. Amaro di intensità medio-alta, ma molto ben equilibrato con le note floreali e maltate. Finale secco e pulito, con retrogusto floreale che lascia un piacevole amaro sul palato.

Sensazioni boccali: corpo medio-basso, carbonazione bassa. Molto beverina.

Impressioni generali: ottima bassa fermentazione con intenso bouquet erbaceo e floreale, beverina, molto equilibrata e pulitissima.

http://www.picobrew.it/eger/

Grafters IPA

 Grafters IPA – American IPA, 6,5%,  70 (?) IBU, (scadenza febbraio 2019, bevuta 5/2018)p_20180531_204048.jpg

Olfatto: Aroma luppolato molto intenso, con note agrumate di arancio e pompelmo, unite a note resinose. Lieve nota erbacea. Sentori maltati di intensità media: crosta di pane, melanoidine, lieve caramello. Esteri non rilevanti, profilo pulito

Aspetto: color dorato carico, lieve opalescenza, schiuma abbondante, bianca fine e con persistenza media

Gusto: sentori di agrumi (arancio, pompelmo) intensi, con note resinose un po’ più lievi, ed una leggera nota erbacea che non disturba. Note maltate medie, crosta di pane, melanoidine, leggero caramello. Amaro medio-altoo. Finale amaro e agrumato, con un retrogusto rotondo ed equilibrato, tra note resinose, agrumate e maltate

Sensazioni boccali: Corpo medio-basso, carbonazione media, beverina.

Impressioni generali: Ale ben luppolata, con buon equilibrio tra agrumato e resinoso, con note maltate che ben si sposano con l’amaro e i sentori fruttati del luppolo. Nonostante sia stata acquistata alla GDO, nessun difetto riscontrato.