Vapori di Birra – Geyser

Geyser, Pale Ale 5%  (spina, bevuta 8/2022)img_20220806_130959407601245136313753

Aroma: esteri fruttati medo-bassi, frutta gialla, bubblegum, assieme a fenolico (chiodi di garofano). Leggeri sentori floreali, lievi note di malto (crosta di pane)

Aspetto: colore dorato carico, molto velata, schiuma quasi inesistente

Gusto: note medie di frutta gialla, fragola, bubblegum, assieme a fenolico piú lieve. Malto basso: crosta di pane. Leggere note floreali, fuori d’arancio. Amaro medio, un po’ graffiante. Finale secco, con retrogusto fruttato

Sensazioni boccali: corpo medio-basso, carbonazione media.

Impressioni generali: pale ale con spiccate note belghe, fenoliche e fruttate, non so se volete o meno, ma evidenti e sovrastano la luppolatura, in cui non si sente nessuna nota agrumata.

Mezzogaudio – L’IPA

L’IPA – belgian IPA 7%, (spina, bevuta 8/2021)

Olfatto: aromi fenolici di media intensità (chiodi di garofano), accompagnati da note luppolate (pompelmo, arancia) di pari intensità. Più lievi gli esteri (pera, frutta a polpa gialla), di intensità madio-bassa. Leggere note di cracker e crosta di pane

Aspetto: colore dorato carico, schiuma bianca poco persistente, lieve velatura

Gusto: note fenoliche medio-alte (chiodi di garofano), accompagnate da note medio-basse di pera e frutta gialla. Luppolatura media, con sentori di arancia a pompelmo. Leggere note maltate, crosta di pane. Amaro medio, con i contributo dei fenoli. Finale mediamente secco, retrogusto fenolico

Sensazioni boccali: corpo medio-basso, scorrevole.

Impressioni generali: discreto ibrido con note fenoliche e agrumato del luppolo che non cozzano tra loro, ma nemmeno si fondono armoniosamente come in altri esempi di belgian IPA molto più riusciti

Chouffe – Houblon

Houblon – Triple IPA 9%, (scadenza 4/2022, bevuta 6/2021)img_20210616_0944097699800241617596452.jpg

Olfatto: aromi medio-alti floreali (fiori d’arancio) e agrumati (limone), accompagnati da più lievi note erbacee. Esteri medi, frutta a polpa gialla, e fenolico medio (chiodi di garofano). Note maltate medio-basse, miele.

Aspetto: colore dorato chiaro, leggermente velata,  schiuma bianca grossolana con media persistenza

Gusto: in primo piano la luppolatura, con note medio-alte di fiori d’arancio, limone e più lievi note erbacee. Esteri medi, frutta gialla, pera, così come di livello medio lo speziato (chiodi di garofano). Note maltate medio-bassa: miele, crosta di pane. Amaro medio-alto, che contribuisce alla sensazione di secchezza. Finale secco con retrogusto tra il floreale e l’amaro.

Sensazioni boccali: Corpo leggero, carbonazione elevata, a dare una sensazione vellutata ma scorrevole in bocca. Nessun calore alcolico evidente

Impressioni generali: come al solito fresca, scorrevole e senza alcuna traccia del grado alcolico. Birra di riferimento per le mie papille gustative, qui le altre analisi gustative, dove si può vedere anche l’evoluzione delle etichette:

Chouffe – Houblon

Chouffe – Houblon

 

Orval (2 ann1)

Orval – Belgian Ale 6,2%, (imbottigliata 3/2019, bevuta 3/2021)

Olfatto: attacco con fenolico intenso, quasi tendente al medicinale, ed aromi marsalati; dopo la zaffata iniziale compaiono note brettate di  intensità media, di botte, cuoio, vecchia cantina. Leggere note di crosta di pane. Luppolo svaporato e non percepibile

Aspetto: colore dorato carico con riflessi arancio-marroni, schiuma bianca a grana grossolana e poco persistente, lieve opalescenza

Gusto: note fenoliche di media intensità, amare e che ricordano vagamente il medicinale; si accompagnano sentori più lievi di cuoio, legno, botte vecchia. Una suggestione di fruttato, buccia di mela, bacche rosse, ed un’idea di crosta di pane. Amaro medio-alto, sgraziato, con il contributo dei fenoli. Finale secco, con retrogusto brettato e una nota di medicinale.

Sensazioni boccali: Corpo leggero, carbonazione elevata (con un po’ di gushing), potabile.

Impressioni generali: il tempo ha lasciato troppa attività dei brettanomiceti, che hanno lavorato in bottiglia producendo fenoli non esattamente piacevoli, sbilanciando la birra con un sentore troppo intenso di medicinale. Due anni forse sono troppi per dimenticarsi questa birra in cantina (o troppo pochi?)

De Ranke Simple X

Simple X – Belgian Pale Ale 4,5%, 50 IBU (scadenza 12/2020, prodotta 12/2018, bevuta 4/2020)IMG_20200408_075818

Olfatto: note fenoliche di intensità media (chiodi di garofano) accompagnati da aromi fruttati (pera, frutta gialla) più lievi. Note speziate ed erbacee del luppolo di intensità media. Medio-bassi i sentori maltati, miele, crosta di pane.

Aspetto: colore dorato, lieve velatura, schiuma bianca fine, pannosa e abbastanza persistente

Gusto: sentori fenolici (chiodi di garofano) di intensità medio-alta; note fruttate di pera e frutta a polpa gialla di media intensità. Luppolo presente con sentori erbacei e speziati di intensità medio-bassa, note maltate (miele, crosta di pane)medio lievi. Amaro intenso, non graffiante ma importante e sostenuto anche dal fenolico. Finale secco, con retrogusto ancora fenolico

Sensazioni boccali: Corpo basso, carbonazione media. Scorrevole

Impressioni generali: l’indicazione sulla bottiglia dice ‘this is not a pils’ ed a ragione: le note fenoliche e fruttate sono tipiche di una classica ale belga, grazie al lievito di casa De Ranke. La luppolatura, con abbondanti note erbacee, rende secca e scorrevole la birra. Forse un po’eccessivo l’amaro, non bilanciato da sufficiente forza del malto, e dal corpo esile

Leffe Rituel 9

Rituel 9 – Belgian Ale 9% (scadenza 7/2020, bevuta 3/2020)IMG_20200325_162647

Olfatto: note di lievito e spezie in primo piano: aromi fenolici (chiodi di garofano, pepato) di media intensità, accompagnati da note più lievi di frutta matura, pesche sciroppate, albicocche essicate. Il malto è presente con intensità medio-bassa, miele di castagno, toffee, un accenno di caramello.

Aspetto: colore dorato carico, schiuma bianca, abbastanza persistente, limpida

Gusto: in bocca note di intensità media, sia derivanti dal malto che dal lievito: sentori di miele di castagno, toffeè, biscottato e caramello, accompagnati da note di banana matura, pesche sciroppate, albicocche essicate e chiodi di garofano. Più lievi sentori speziati-pepati, ed un leggero erbaceo-terroso da luppolo. Amaro medio. Finale dolce, con retrogusto fenolico

Sensazioni boccali: corpo medio,  carbonazione alta,con sensazione vellutata in bocca. Calore alcolico presente ma non invadente

Impressioni generali: birra caratterizzata da intensa dolcezza, sia data dal malto, che dal fruttato. L’amaro ed il fenolico non bilanciano molto la dolcezza, ed il corpo non proprio sottile rende difficoltosa la bevuta, quasi stucchevole verso il finale del bicchiere. Sicuramente una birra da meditazione

Grimbergen Pale Ale

Pale Ale – Belgian Pale Ale 6%, (scadenza 7/2020, bevuta 3/2020)IMG_20200308_075938

Olfatto: aromi agrumati e tropicali da luppolo, di intensità media: note di arancio, pompelmo, mango. Esteri di intensità medio-bassa, pera, banana. Lievi aromi maltati: crosta di pane, miele

Aspetto: colore dorato carico, lieve velatura, schiuma bianca fine con media persistenza

Gusto: sentori fruttati variegati e di media intensità in bocca, dal pompelmo, arancio, mango del luppolo, alla pera, banana donati dal lievito. Più lieve anche un leggero fenolico. Leggere note erbacee (sempre dalla luppolatura). Sentori maltati di bassa intensità, miele, pane e una suggestione di caramello. Amaro medio. Finale secco e scorrevole, con retrogusto fruttato

Sensazioni boccali: Corpo medio-basso, carbonazione media. scorrevole e fresca

Impressioni generali: ottimo intreccio di note fruttate dal luppolo e dal lievito, che risultano un un equilibrato bouquet fruttato, ben bilanciato dall’amaro del luppolo. Note dolci del malto, su un corpo leggero, per una birra rinfrescante e scorrevole

De Ranke – Hop Harvest 2019

Hop Harvest – Belgian Ale 5,5%, (spina, bevuta 9/2019)de-ranke-hop-harvest-web.jpg

Olfatto: intensi aromi erbacei, floreali e speziati del luppolo, che invadono le narici. Note maltate medio-basse, miele e crosta di pane. Fruttato medio basso: pera, buccia di mela

Aspetto: colore dorato carico, opalescente,  schiuma bianca fine, pannosa, persistente, con merletti di bruxelles sulle pareti del bicchiere

Gusto: intensi sentori di luppolo, un elegante erbaceo, accompagnato da speziato e pepato. Note di malto medio-base, crosta di pane e miele. Fruttato (pera, mela) lieve e sovrastato dal luppolo, con un pizzico di fenolico (chiodi di garofano). Amaro intenso, deciso, ma mai eccessivo. Finale secco e retrogusto amaro, erbaceo

Sensazioni boccali: Corpo basso, carbonazione medio-alta. Scorrevolissima

Impressioni generali: esplosione di sentori erbacei, pepati e speziati, senza nessun accenno di vegetale o astringenza tipico di molte altre fresh hop. Secca, amara e per questo piacevolmente scorrevole

Extraomnes – Zest

Zest – Belgian Ale 5,3%, (scadenza 9/2019, bevuta 7/2019)img_20190731_160158.jpg

Olfatto: aromi agrumati medio bassi, arancio, fiori d’arancio; sentori fenolici speziati medio bassi. Più lievi le note di frutta gialla. Maltato lieve, crosta di pane.

Aspetto: colore dorato, opalescente,  schiuma bianca fine e pannosa, molto persistente, con merletti di bruxelles sulle pareti

Gusto: attacco agrumato in bocca (arancio, fiori d’arancio, pompelmo), con note più lievi fenoliche e speziate, e sentori di frutta gialla di pari intensità. Note maltate lievi (crosta di pane) e leggero sentore di straccio bagnato. Amaro medio-alto, deciso, un po’ spigoloso. Finale secco ed amaro, con retrogusto fenolico ed in misura minore fruttato

Sensazioni boccali: Corpo basso, carbonazione alta. Astringenza da luppolo, che mescolata all’amaro fenolico rende difficoltosa la bevuta

Impressioni generali: corpo leggero e ben carbonata, con bella schiuma. Ma il connubio tra luppolatura e note del lievito non è molto riuscito: disarmonico, con eccessivo fenolico ed astringenza da luppolo, condita da una puzzetta di straccio bagnato

http://www.extraomnes.com/it/beer/zest/

Moortgat – Vedette IPA

Vedette IPA – Belgian IPA 5,5%, (scadenza 1/2020, bevuta 3/2019)p_20190321_161113.jpg

Olfatto: esteri fruttati di media intensità, tra cui spiccano babana e fragola, assieme a sentori fenolici (chiodi di garofano). Di pari intensità anche i sentori agrumati dal luppolo: arancio, pompelmo, con un più lieve erbaceo. Aromi maltati medio-bassi, miele, crosta di pane, e un accenno di caramello

Aspetto: colore dorato, abbastanza limpida, schiuma bianca fine con media persistenza

Gusto: anche in bocca i sentori fruttai degli esteri (babana, frutta gialla, fragola) si abbinano all’agrumato (pompelmo, arancio) del luppolo, entrambi di media intensità. Più lieve l’erbaceo del luppolo, ed in secondo piano anche lo speziato fenolico dato dal lievito. Sentori maltati di bassa intensità, miele, pane e una suggestione di caramello. Amaro medio. Finale equilibrato, con retrogusto fruttato

Sensazioni boccali: Corpo medio-basso, carbonazione medio-bassa. scorrevole e dissetante

Impressioni generali: una tra le Belgian IPA più riuscite, con uno splendido connubio di fruttati dal lievito e dal luppolo, che si sposano senza diventare stucchevoli e senza dare sensazioni di macedonia avanzata in frigo. Completano la birra un maltato non intensissimo ma deciso, ed un amaro che controbilancia (assieme al fenolico) i sentori fruttati e dolci