De Ranke – Vieille provision

Vieille provision, lambic 7,5%, (prodotta 2019img_20220513_1630465717244618681594241, bevuta 5/2022)

Olfatto: note brettate di media intensità: cuoio, cantina, pelle di salame. Note lattiche medio-basse. Medio-bassi anche i sentori maltati: crosta di pane, caramello. Esteri fruttati di intensità medio-bassa: amarene, albicocche essicate

Vista: color rame chiaro con riflessi arancio, schiuma bianca a bolle grosse con bassa persistenza

Gusto: acidità medio-alta, con note lattiche più intense rispetto che al naso. Toni brettati medi, a tratti pungenti, che ricordano cuoio, legno, scorza del salame. Queste note pungenti sono bilanciate da fruttato medio-basso, con albicocche essicate, amarene, e da note maltate di melassa e caramello. Luppolatura e amaro non percepiti. Finale secco, con retrogusto acido e brettato

Sensazioni boccali: corpo basso, carbonazione bassa. Scorrevole e beverina, nessun calore alcolico percepito

Impressioni generali: Blend di lambic invecchiati, lasciato riposare in botte per un anno: sontuoso, con piacevoli note brettate, bilanciate da esteri fruttati e una nota dolce del malto. Il tutto su uno sfondo di acidità lattica che invoglia al sorso e al bicchiere successivo. 

Boon – Oude Kriek 2017

Oude Kriek, kriek 7%, (prodotta 2017, bevuta 2/2022)img_20220115_1417473379745400685666134

Olfatto: aromi medio-alti di amarene sotto spirito, ciliegie essicate; più lievi i sentori brettati: cuoio, legno, cantina, sughero, inizialmente di intensità medio-bassa, che incrementa allo scaldarsi del bicchiere. Allo stesso modo il lattico è quasi impercettibile all’inizio, reggiunge poi livelli medio-bassi al naso

Vista: color rosso rubino, schiuma rosa, fine, mediamente persistente. Velata

Gusto: prevalenza di note della frutta, con aroma di amarena sotto spirito medio-alto, accompagnato da cigliegia disidratata, fragoine, frutta a bacca rossa. Sentori brettati di cuoio, cantina, legno di intensità medio-bassa, che raggiunge un livello medio quando la birra si scalda. Amaro non rilevato, al pari delle note del luppolo, non evidenti. Finale secco, con retrogusto che ripresenta il fruttato delle cigliegie e gli aromi brettati

Sensazioni boccali: corpo leggero, carbonazione media. Scorrevole e vellutata

Impressioni generali: Kriek sontuosa, con un prevalente gusto fruttato, ben attorniato da note lattiche, brettate e derivanti dall’invecchiamento. Poco amara, ma l’acidità favorisce la bevuta al pari del corpo, esile ma vellutato in bocca

Boon – Oude Kriek

Oude Kriek, kriek 7%, (prodotta 2016, bevuta 4/2021)img_20210430_1324022980748915644805977.jpg

Olfatto: aromi di amarene essicate medio-alti, accompagnati da note lattiche di intensità media, e da sentori di bacche rosse anch’essi di media intensità. Più lievi i sentori della fermentazione: cuoio, legno, cantina, stalla dei cavalli di intensità medio-bassa. Leggere note erbaceo-legnose

Vista: color rosso rubino, schiuma rosa, fine, mediamente persistente. Abbastanza limpida

Gusto: acidità lattica medio-alta, accompagnata da note fruttate di pari intensità: amarene essicate, cigliegie sotto spirito, frutta a bacca rossa. Sentori di cuoio, cantina, vecchie botti e cavallo di intensità medio-bassa. Poco evidenti le note di malto (crosta di pane) e la luppolatura, con lievi suggestioni erbacee. Amaro leggero. Finale secco, nel retrogusto ricompaiono l’amarena e l’acidità lattica

Sensazioni boccali: corpo leggero, carbonazione medio-alta. Scorrevole e fresca

Impressioni generali: ottimo esemplare di Kriek, con piacevoli note dolci di frutta che si sposano con una spiccata acidità donando una dissetante sensazione di freschezza. In secondo piano i sentosi della fermentazione spontanea, che arricchiscono l’aroma senza essere eccessivi. Si nota il 40% di ciliegie usato nella produzione, e anche con alcuni annisulle spalle  la bottiglia è comunque ottimamente conservata

De Ranke – Kriek

Kriek, kriek 7%, (prodotta 9/2018, bevuta 5/2020)IMG_20200516_095107

Olfatto: note lattiche di media intensità, accompagnate da note di legno, cuoio, cantina della fermentazione spontanea. Di pari intensità i sentori di frutta: ciliegia, lampone.

Vista: color rosa scuro con riflessi arancio, schiuma rosata, fine, poro persistente. Lieve velatura

Gusto: sentori acidi di tipo lattico, di intensità medio-alta, accompagnati da sentori di cuoio, legno, cantina. Poco più lievi i sentori della frutta: ciliegia, lamponi e frutta a bacca rossa. Sentori maltati leggeri, crosta di pane. Amaro leggero, coadiuvato dall’acidità per rendere scorrevole la bevuta: nessuna altra traccia di luppolo al gusto. Finale secco, con retrogusto acidulo e fruttato

Sensazioni boccali: corpo scarico, carbonazione medio-alta. Scorrevole e beverina

Impressioni generali: Kriek eccellente, anche considerando il prezzo contenuto: ottimi sentori aciduli, ben bilanciati dalla frutta. Note di cantina, cuoio, legno a rendere complessa ed interessante la bevuta. Scorrevolissima

De Ranke – Cuveè

Cuveè, lambic 7%, (prodotta 11/2018, bevuta 5/2020)IMG_20200504_204236

Olfatto: note lattiche di media intensità, accompagnate da note di legno, cuoio, cantina della fermentazione spontanea. Esteri fruttati di intensità medio-bassa: pesca, arancio. Sentori maltati lievi, miele. Un accenno di floreale

Vista: colore dorato, schiuma bianca fine, con persistenza media. Opalescente

Gusto: sentori acidi di tipo lattico, di intensità medio-alta, accompagnati da sentori di cuoio, legno, cantina. Più lievi i gusti fruttati, con note di frutta gialla e arancio. Sentori maltati di intensità medio-bassa, miele. Lievi sentori floreali di luppolo. Amaro lieve, coadiuvato dall’acidità per rendere scorrevole la bevuta. Finale secco, con retrogusto acido accompagnato da sentori di cuoio e legno

Sensazioni boccali: corpo basso, carbonazione media. Scorrevole e beverina

Impressioni generali: ottima sour, mix di old ale e Lambic, non esageratamente acida, ma piacevolmente complessa con note lattiche, di legno e cantina e incredibilmente scorrevole. Ottimo anche il rapporto qualità/prezzo

Tiluqin Quetsche

Quetsche, lambic 5,5%, (spina, bevuta 8/2019)img_20190805_203459.jpg

Olfattointensa nota lattica, che lascia percepire l’acidità che ci aspetta in bocca, e che é accompagnata da note di cuoio, legno, cantina, funky. Note maltate lievi di miele. Leggeri sentori fruttati completano il bouquet, dati forse da esteri del lievito o forse dalle prugne usate in fermentazione

Vista: color rame, schiuma bianca, con persistenza media. Abbastanza limpida

Gusto: in bocca prevale una intensa acidità di tipo lattico, accompagnata da note di cuoio e funky dei brett, e da sentori di cantina e legno, assieme a note fruttate, prugna e bacche scure. Il lato maltato è leggero, con note di miele e crosta di pane. Amaro non percepito. Finale secco ed acido, con retrogusto di cuoio e legno

Sensazioni boccali: corpo scarico, carbonazione medio-alta. L’acidità intensa lascia una leggera astringenza in bocca. Scorrevole e beverina

Impressioni generali: lambic estremamente beverino grazie all’intensa acidità lattica, ben bilanciata dai sentori spontanei e da quelli donati dal legno. L’apporto delle prugne è difficile da identificare, ma presente con una nota di fruttato che bilancia il lattico contribuendo alla scorrevolezza.

Cantillon – Iris

Iris, sour 6,5%, 45 IBU (spina, bevuta 9/2018)1138-0003-004

Olfatto: aromi lattici di media intensità, accompagnati da note vinose, di legno, cuoio e cantina tipiche della fermentazione spontanea. Aromi erbacei di intensità bassa. Sentori maltati, di miele, con un accenno di caramello, sovrastati dalla fermentazione ma presenti

Vista: colore dorato carico, schiuma bianca pannosa, con buona persistenza. Leggera opalescenza

Gusto: prevalenza di sentori acidi, di intensità medio-alta, con note lattiche, arricchite da sentori di cuoio, legno, funky e vinoso. Sentori maltati di intensità medio-bassa, miele, melanoidine. Lievi sentori erbacei di luppolo. Amaro medio, in secondo piano rispetto all’acidità. Finale secco, con retrogusto acido accompagnato da un più lieve retrogusto erbaceo

Sensazioni boccali: corpo leggero, carbonazione media. Scorrevole e beverina

Impressioni generali: l’unico prodotto di Cantillon che non può essere considerato Lambic, in quanto non è presente il 35% di frumento, mantiene tuttavia le tipiche caratteristiche della fermentazione spontanea, quindi una piacevole acidità accompagnata da note vinose, di legno e cantina. In questa birra il malto è più presente, e ritroviamo anche il luppolo, sia in amaro che come aromi, anche se entrambe queste componenti sono in secondo piano rispetto alle note fermentative.

Cantillon – Cuvée Saint-Gilloise

Cuvée Saint-Gilloise, lambic 5,5%, (spina, bevuta 9/2018)label-cantillon-saintgilloise3l.jpg

Olfatto: aromi lattici di media intensità, accompagnati dalle tipiche note della fermentazione spontanea di Cantillon, quindi cuoio, legno, vecchia cantina e funky, con una leggera suggestione di acetico. Aromi erbacei-floreali di intensità bassa, che arrivano al naso soprattutto come freschezza se paragonati agli aromi del lambic. Lievissimi sentori maltati, tipo miele

Vista: colore dorato, schiuma bianca pannosa, con buona persistenza. Leggera opalescenza

Gusto: prevalenza di sentori acidi, di intensità medio-alta, con note lattiche, arricchite da sentori di cuoio, legno, funky e vinoso. Sentori erbacei di media intensità, che donano freschezza al palato. Amaro non rilevato. Finale secco, con retrogusto acido accompagnato da un più lieve retrogusto erbaceo

Sensazioni boccali: corpo scarico, carbonazione media. Scorrevole e beverina

Impressioni generali: lambic piacevolmente beverino e scorrevole, grazie all’acidità lattica, accompagnata dalle note funky e di vecchia cantina, marchio di fabbrica riconoscibile di Cantillon. In questo lambic la componente acida e spontanea e molto ben equilibrata dall’erbaceo del luppolo messo in dry hopping, che rinfresca la bevuta e la rende ben equilibrata.

Cantillon – Manneken Pise (Zwanze 2018)

Manneken Pise, lambic 5,5%, (spina, bevuta 9/2018)p_20180929_211624.jpg

Olfattoin primo piano la complessa impronta aromatica tipica delle produzioni Cantillon, con sentori lattici di media intensità, accompagnate da lievissime note acetiche. Il tutto in un contorno di sentori di cuoio, legno, vecchia cantina, dati dai brettanomiceti e dalla variegata flora della fermentazione spontanea. Spicca in questa produzione una nota fruttata, che ricorda l’uva e dà una suggestione quasi di frutta tropicale, ed un tono vinoso che ammorbidiscono le note più rustiche

Vista: colore dorato, schiuma bianca pannosa, con persistenza media. Leggera opalescenza

Gusto: prevalenza di sentori acidi, di intensità medio-alta, con note lattiche, e un pizzico di acetico. Altri sapori si rincorrono in bocca con minore intensità arricchendo la bevuta: note di cuoio, legno, accompagnate da frutta (uva, mango?) e da sentori vinosi e di cantina. Note maltate basse e sovrastate dal profilo fermentativo: lievi suggestioni di miele, pane. Amaro non presente. Finale secco, con retrogusto acido che mentre si affievolisce lascia spazio al vinoso e fruttato

Sensazioni boccali: corpo molto esile, carbonazione media. Scorrevolissima e beverina

Impressioni generali: ovviamente l’impronta della cantina di Cantillon è la principale protagonista di questa birra, con l’acidità e i sentori di cuoio, legno e cantina tipici. Il blend di lambic di due anni invecchiato in botti di Amarone, Sangiovese e Chianti dona un maggior vinoso e fruttato rispetto ai lambic classici, che bilanciano le note più grezze dei microrganismi e dei bretta, rendendo questo lambic incredibilmente beverino.

Vicaris Tripel Geuze

Vicaris Tripel Geuze, 7%, (spina, bevuta 12/2016)vicaris

Olfatto: medio-alto acetico, note medie di legno e cuoio. Bassi aromi di malto, miele, melanoidine. Leggero floreale da luppolo. Esteri lievi, arancio, frutta gialla

Vista: colore dorato carico, leggera opalescenza, schiuma bianca fine e persistente

Gusto: legno, cuoio medi, acetico medio-basso. Lievissime note maltate (miele). Leggero citrico. Amaro medio, presente soprattutto nel retrogusto, accompagnato da una nota dolce dal malto

Sensazioni boccali: corpo molto scarico, nota alcolica bassa, incredibilmente beverina grazie alla componente acida. Calore alcolico non percepito. Carbonazione media

p_20161223_213903_1Impressioni generali: un perfetto blend tra il dolce maltat e fruttato della tripel e l’acido del lambic. Incredibilmente nessuna delle due prende il sopravvento, ne risulta una birra da bere a secchiate.

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